DTM Editor
Modellazione rapida di DTM raster. Piazzali, strade, canali, riempimenti, misure, profili e vista 3D, con i volumi di sterro e riporto sempre calcolati rispetto al terreno originale.
Piazzale con scarpate e strada, volumi in tempo reale
Dal rilievo al progetto del terreno, senza passare dal CAD
Apri il DTM, disegna le opere sopra la mappa e guarda subito come cambia il terreno. Ogni operazione ha i suoi volumi, si annulla e si ripete, e il raster originale resta intatto.
Modella
Piazzali, rilevati e scavi con scarpate e raccordo automatico al terreno; strade e rampe con pendenza trasversale; canali e fossi; pennello e riempimento di buchi e zone senza dato.
Calcola
Sterri e riporti per operazione, per zona e per poligono; verifica idraulica dei canali in moto uniforme; distanze, aree, pendenze e volumi sopra o sotto una quota.
Esporta
GeoTIFF compresso con piramidi o COG, ASC, raster delle differenze e degli spessori, zone in GeoPackage, Shapefile, DXF e GeoJSON, tabelle Excel e report PDF.
Tutto a portata di tastiera
Ogni strumento si richiama con un tasto numerico e ha esempi illustrati per ogni opzione. La guida è sempre a un F1 di distanza.
Naviga
Dati del DTM, quota e differenza sotto il cursore.
Piazzale
Quota assoluta, dal terreno o parallela al terreno, con scarpate e compenso.
Strada
Quote ai vertici o livelletta costante, falda unica o schiena d'asino.
Canale
Sezione trapezia, rettangolare o triangolare, argini e verifica idraulica.
Pennello
Alza, abbassa, smussa o livella a quota con il raggio regolabile.
Riempi
Ricostruisce buchi, fossi, dossi e zone senza dato dal contorno.
Profilo
Originale e modificato a confronto, scala 1:1 o esagerata, export CSV.
Visibilità beta
Zone visibili e nascoste da un punto, su terreno originale o modificato.
Misura
Distanze 2D/3D, aree reali, volumi, quote ed etichette sulla mappa.
Ritaglia
Nuovo DTM dall'interno o dall'esterno di uno o più poligoni.
Sterri e riporti, zona per zona
Una finestra dedicata (Ctrl R) riassume i movimenti di terra di tutto il progetto e li trasforma in elaborati pronti.
- Riepilogo con soglia di spessore: volumi, saldo, aree, spessori medi e massimi, classi di spessore con grafico.
- Zone S-001, R-001… con area e volume, disegnate sulla mappa, più la linea di passaggio sterro/riporto.
- Volumi per poligono (lotti, particelle) importati o presi dal ritaglio.
- Export in GeoPackage, Shapefile, DXF a layer, GeoJSON, Excel, CSV e report PDF.
Canali che rispettano l'idraulica
Traccia l'asse da monte a valle e scegli la sezione: DTM Editor scava il canale e verifica subito come si comporta.
- Fondo a livelletta con quote ai vertici oppure a profondità costante sotto il terreno originale.
- Moto uniforme (Gauckler-Strickler): portata e tirante, velocità, Froude, tirante critico e franco.
- Profilo con fondo e pelo libero, avvisi se qualcosa non torna.
Due rilievi, una differenza affidabile
Apri il DTM «dopo» e scegli il «prima»: anche con cella, estensione o sistema di riferimento diversi, il programma lo allinea sulla stessa griglia.
- Copia esatta se le griglie coincidono o sono allineate, altrimenti ricampionamento o riproiezione.
- Verifica della coerenza delle quote e correzione dello scostamento verticale sistematico.
- Soglia di spessore per non contare il rumore tra rilievi diversi.
- Inserisci in un DTM più grande: il progetto da drone entra nello stato di fatto LIDAR, anche a tasselli, con raccordo graduale lungo il bordo.
- Conversione delle quote ellissoidiche ↔ m s.l.m., con geoide costante, raster o stimato da un DTM di riferimento.
Anche con i rilievi da drone più pesanti
La mappa è disegnata a tasselli in background e lo zoom resta fluido. Quando la RAM non basta, il programma passa su disco da solo.
Apri solo quello che serve
Un'area del DTM o una versione ricampionata, con la stima della memoria prima di caricare.
Piramidi e COG
Salvataggio con piramidi interne o esterne, oppure in formato Cloud Optimized GeoTIFF.
Ottimizza DTM
Riscrive i file pesanti (es. export di RealityScan) a tasselli, compressi e con piramidi, senza cambiare le quote.
Progetti .dtmprog
Salvano modifiche, geometrie, parametri e vista; si riaprono con doppio clic, anche con il DTM incluso.
DTM Editor in dettaglio
- Sistema operativo
- Windows 10 e 11 a 64 bit.
- DTM in lettura
- GeoTIFF, ASC, IMG, VRT e gli altri raster leggibili con GDAL.
- Sistema di riferimento
- Proiettato in metri (es. UTM, EPSG:32632).
- Salvataggio
- GeoTIFF compresso a tasselli, BigTIFF quando serve, piramidi interne o esterne oppure Cloud Optimized GeoTIFF; in alternativa ASC. Sistema di riferimento e valore «senza dato» restano quelli del file di partenza.
- File originale
- Non viene mai sovrascritto: al primo salvataggio il programma propone un nuovo nome (
nome_mod.tif). Sterri e riporti sono sempre calcolati rispetto al terreno originale. - Vettori in ingresso
- Shapefile (.shp + .prj), GeoJSON, DXF, testo con coordinate X Y o X Y Z; quota letta da un campo o applicata a tutti gli elementi.
- Esportazioni
- Raster delle differenze e degli spessori; zone e linee in GeoPackage, Shapefile, DXF a layer e GeoJSON; tabelle Excel o CSV; report PDF; profili in CSV.
- Confronto prima / dopo
- Griglie con cella, estensione o sistema di riferimento diversi: copia esatta, ricampionamento (bilineare, cubico, più vicino, media) o riproiezione; correzione dello scostamento verticale.
- Inserimento in un DTM più grande
- Il DTM di progetto entra nello stato di fatto (anche formato da più tasselli) sulla stessa griglia: modalità «Sostituisci» o «Riempi», raccordo graduale lungo il bordo, ricampionamento automatico.
- Conversione delle quote
- Quote ellissoidiche (GNSS, drone) ↔ m s.l.m. con ondulazione del geoide costante, modello del geoide raster (GTX, GeoTIFF, ASC…) o correzione stimata da un DTM già in m s.l.m.
- Colori di sterri e riporti
- Convenzione italiana: sterro in giallo, riporto in rosso, in mappa, legenda, grafici, report PDF e DXF.
- Idraulica dei canali
- Moto uniforme (Gauckler-Strickler): portata e tirante, velocità, numero di Froude, tirante critico, franco.
- Memoria
- Circa 9 byte per cella, 5 se la copia dell'originale è tenuta su disco; il programma passa su disco da solo quando la RAM scarseggia.
- DTM grandi
- Apertura di un'area o di una versione ricampionata con stima della memoria; mappa a tasselli in background; caricamento e salvataggio annullabili.
- Progetti
- File
.dtmprogcon modifiche, geometrie, quote, parametri, colori e vista; a scelta anche il DTM di partenza. - Interfaccia
- In italiano, tema chiaro o scuro, esempi illustrati per ogni opzione, guida con F1, annulla e ripeti con registro delle operazioni.
Il programma, così com'è
Schermate reali di DTM Editor sul DTM di esempio incluso nell'installazione. Clicca per ingrandire.
Scarica DTM Editor 1.7.0
Un unico file per tutto: installa DTM Editor su un nuovo PC oppure aggiorna la versione già presente, mantenendo impostazioni e collegamenti.
Ultime versioni
DTM Editor in pratica
Il DTM originale viene modificato?
No. Il file di partenza non viene mai sovrascritto: al primo salvataggio il programma propone un nuovo nome (nome_mod.tif). Sterri e riporti sono sempre calcolati rispetto al terreno originale.
In che sistema di riferimento deve essere il DTM?
In un sistema proiettato in metri, per esempio UTM (EPSG:32632, 32633…). I DTM in coordinate geografiche (gradi) vanno prima riproiettati.
Quanto può essere grande il DTM?
Servono circa 9 byte di RAM per cella, 5 se la copia dell'originale è tenuta su disco: un DTM da 10.000 × 10.000 celle richiede circa 0,9 GB (0,5 GB). Per file più grandi puoi aprire solo un'area o una versione ricampionata, e il programma passa su disco da solo quando la RAM scarseggia.
Posso salvare il lavoro e riprenderlo dopo?
Sì, con i progetti .dtmprog: contengono le modifiche, le geometrie, i parametri e la vista, e a scelta anche il DTM di partenza. Si riaprono con un doppio clic.
L'intervisibilità è completa?
È in beta test: funziona per un punto di osservazione entro un raggio. Più osservatori, linea di vista sul profilo, curvatura terrestre ed export shapefile arriveranno nelle prossime versioni. Dicci cosa ti serve.
Come aggiorno una versione già installata?
Scarica e avvia il file di installazione: riconosce la versione presente e la porta all'ultima, mantenendo cartella, impostazioni e collegamenti. Da riga di comando puoi anche scegliere un'installazione pulita o la disinstallazione.
Cosa vorresti in DTM Editor?
Uno strumento in più, un formato da leggere, un calcolo da automatizzare: proponilo e fallo votare.